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    Domanda per nuovi impianti per industria e rifiuti - Autorizzazione integrata Ambientale Industria e rifiuti – Impianti IPPC

    A decorrere dal 1° gennaio 2008 la Provincia è Autorità competente ai fini del rilascio, del rinnovo e del riesame dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA) in relazione a tutti gli impianti contemplati dall'Allegato VIII alla parte seconda del d.lgs. n. 152/06 e s.m.i., ad eccezione degli impianti soggetti ad AIA statale (Allegato XII parte seconda al d.lgs. 152/06 e sm.i.) e di quelli di competenza regionale sensi dell'art. 17.1 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l'incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

    Cosa fare: 

    Prima della presentazione della domanda alla Provincia è necessaria la compilazione in via telematica della “modulistica on­line”, che si effettua collegandosi al sito della Regione Lombardia Direzione generale Ambiente, Energia e Reti, link “Inquinanti da attività produttive”, AIA- Autorizzazione Integrata Ambientale”, “Compilazione online AIA”. Per la compilazione devono essere seguite le istruzioni on­line.

    La domanda deve essere presentata alla Provincia, la quale è autorità competente al rilascio, al rinnovo ed al riesame dell’AIA in relazione a tutti gli impianti, ad eccezione degli impianti di competenza statale e di quelli di competenza regionale sensi dell’art. 17.1 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l’incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

    La domanda, redatta secondo il modello allegato, deve essere:

    • presentata a mano presso la Provincia di Sondrio nei seguenti orari d'ufficio: dal lunedì al giovedì 9.00 ­12.00, 14.30 ­16.30, il venerdì 9.00 ­12.00;
      N.B In caso di presentazione a mano deve essere altresì prodotta una fotocopia della domanda stessa, sulla quale il dipendente provinciale addetto appone il timbro a data di avvenuto deposito.

    Oppure

    • inviata con raccomandata A/R alla Provincia di Sondrio C.so XXV Aprile 22 ­23100 SONDRIO

     

    Copia della domanda e degli allegati aventi natura tecnica deve essere consegnata alle altre Amministrazioni competenti (Comune, ARPA Dipartimento di Sondrio, altri Enti interessati, ad es. Comunità Montana, Ente Parco, Ufficio d’Ambito).
    Il gestore deve dimostrare l’avvenuta presentazione di tali documenti, mediante consegna alla Provincia di idoneo documento (ad es. ricevuta).
    Per i contenuti e le modalità di presentazione della domanda si deve fare innanzitutto riferimento alla modulistica della Regione Lombardia (d.G.R. n. 7/18623 del 05/08/2004, decreto dirigenziale regionale n. 1800 del 20/02/2006, e d.G.R. n. 8/8831 del 30/12/08).

    I documenti da presentare sono i seguenti:

    a) domanda in originale, alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo (d.P.R. 642/1972 e s.m.i.), accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità per il caso in cui non venga sottoscritta in presenza del dipendente addetto alla autenticazione della sottoscrizione (doc. 1);

    b) allegati:

    • n. 1 copia cartacea degli allegati tecnici (doc. 2);
    • n. 1 copia cartacea della sintesi non tecnica (doc. 3);
    • n. 1 copia cartacea e CD contenente la relazione tecnica (doc. 4);
    • n. 1 copia cartacea del report online documento riassuntivo generato dall’applicativo, attestante l’avvenuta compilazione della “Modulistica online” (doc. 5);
    • n. 1 copia cartacea di ricevuta del versamento per le spese istruttorie secondo il tariffario emanato dalla Regione Lombardia (doc. 6).

     Al proposito si precisa che:

    • il doc. 1 deve essere redatto sulla base del modello di seguito riportato;
    • il doc. 2 è costituito:
    1. dalla copia delle autorizzazioni già in possesso del gestore, individuate dalla lett. b) dell’Allegato D alla d.G.R. n. 8831 del 30/12/08;
    2. dagli elaborati grafici come indicato alla lett. a) dell’Allegato D alla d.G.R. n. 8831 del 30/12/08 (si evidenzia che tutti gli elaborati grafici devono essere datati, timbrati e sottoscritti da un tecnico abilitato e dal gestore dell’impianto);
    • il doc. 3 deve essere redatto sulla base dell’art. 29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
    • il doc. 4 deve essere prodotto, oltre che in formato cartaceo, anche sottoforma di file in formato “word” e deve contenere in modo descrittivo e completo le informazioni necessarie alla descrizione del progetto e delle emissioni previste, con il riscontro dell’applicazione delle migliori tecniche disponibili MTD, seguendo, per quanto applicabili, le linee guida per la redazione della relazione tecnica da allegare alla domanda per impianti esistenti di cui all’allegato III b del decreto dirigenziale regionale n. 1800/2006 (pagg. 1416) .

    N.B. Al doc. 4 deve essere allegata una proposta di Piano di monitoraggio e controllo dell’attività, seguendo le linee guida di cui all’allegato IV del decreto dirigenziale regionale n. 1800/2006 (pag. 17);

    Inoltre la relazione tecnica (doc. 4), nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta da tecnico abilitato.

    Ad integrazione di quanto previsto dalla modulistica regionale di cui sopra, dovrà essere allegata alla domanda per nuovi impianti la documentazione tecnica di rito già in uso dalle singole normative e procedure settoriali, cui il gestore può fare riferimento attraverso le pubblicazioni presenti sul sito della Provincia nonché quelle disponibili sul sito dell’Ufficio d’Ambito di Sondrio.

    Al proposito si precisa che:

    • Relativamente alle emissioni in atmosfera, è necessaria la seguente documentazione:
    1. planimetria aggiornata con individuazione degli spazi occupati da ciascuna macchina/linea/impianto contraddistinte con la sigla M1, M2,…,Mn e i condotti di scarico E1,E2,…,En;
    2. schede di sicurezza aggiornate, su supporto informatico, relative a tutte le materie prime di cui si prevede la modifica o l’integrazione;
    3. caratteristiche tecniche dei sistemi di abbattimento previsti, indicando l’eventuale corrispondenza con quelli previsti dalla d.G.R. n. 7/13943 del 01/08/2003 ovvero in caso di non conformità, la dimostrazione dell’idoneità dei sistemi adottati a conseguire i risultati attesi
    4. qualora la ditta intenda svolgere una o più attività individuate nella parte II dell'Allegato III alla parte quinta del D.lgs. 152/2006 le quali superano singolarmente le soglie di consumo di solvente ivi stabilite, dovrà essere allegato il “Piano di gestione dei solventi” predisposto come previsto nell’Allegato III del sopraccitato decreto.
    • Relativamente agli scarichi di acque reflue, con recapito diverso dalla pubblica fognatura, si dovrà fare riferimento alla documentazione indicata sul sito www.provincia.sondrio.it, area “ambiente”, in relazione a quanto dispongono gli artt. 124 e 125 del D.lgs. 152/2006 ed i regolamenti regionali n. 3 e 4 del 24/03/2006. In particolare, dovranno essere presentate le dichiarazioni e le specifiche contenute nella modulistica provinciale a seconda della tipologia di acque reflue (industriali, domestiche, di prima pioggia) nonché le coordinate Gauss-Boaga.
    • Relativamente agli scarichi di acque reflue industriali (comprese le acque di prima pioggia) con recapito in pubblica fognatura, in aggiunta alle informazioni richieste nella sopra richiamata modulistica della Regione Lombardia, dovranno essere fornite per ognuno dei suddetti scarichi le seguenti ulteriori informazioni:
    1. le coordinate Gauss-Boaga di ogni punto di scarico;
    2. la presenza di un misuratore di portata al punto di scarico e/o in corrispondenza degli scarichi parziali;
    3. In caso di istanza di deroga ai limiti di immissione allo scarico di cui alla Tabella 3 dell’Allegato 5, Parte III, D.Lgs. 152/2006 – colonna “scarico in fognatura”, il nuovo valore di concentrazione massima ammissibile richiesto relativamente ad ogni parametro cui si intende derogare, nonché le motivazioni tecniche ed economiche dell’istanza medesima.

    Dovranno inoltre essere trasmessi all’Ufficio d’Ambito e alla Provincia i seguenti documenti:

    1. planimetria dell’insediamento (in scala adeguata), con l’indicazione dei punti di approvvigionamento idrico, delle reti, dei pozzetti di ispezione e dei punti di scarico numerati;
    2. copie degli schemi dei pozzetti di ispezione e campionamento parziale e/o finale;
    3. scheda tecnica relativa a cicli produttivi e sostanze di cui alle tabelle 3/a e 5 dell’allegato 5 parte terza del D.lgs. 152/06;
    4. dichiarazione relativa all’utilizzo di sostanze pericolose.

    In particolare la relazione tecnica (doc. 4 della modulistica regionale) dovrà essere integrata con  i contenuti previsti dalla sopra richiamata modulistica e, nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta da tecnico abilitato.

    Costi: 

    Il gestore dovrà determinare la tariffa dovuta alla Provincia di Sondrio secondo le indicazioni presenti nell’Allegato alla DGR 10124 del 07/08/09, utilizzando il foglio di calcolo disponibile nella sezione “news” o nella sezione “in primo piano” sul sito della Direzione Generale Ambiente Energia e Reti.

    Il gestore dovrà trasmettere la quietanza dell’avvenuto pagamento dell’importo dovuto, nonché il report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.

    Le modalità per l’effettuazione del pagamento sono:

    1. bonifico o accredito bancario c/o Tesoriere Provinciale Banca Popolare di Sondrio codice IBAN IT 68 S 05696 11000 000002935X25
    2. tramite c/c postale n. 11925237.
    Tempi: 

    150 giorni di attesa

    Soggetti interessati: 
    Note: 

    DESTINATARI : 

    • I gestori di un nuovo impianto soggetto alla normativa ‘IPPC’, ai sensi del D.lgs. 152/06 e s.m.i..
    • In particolare i soggetti appartenenti alle categorie 1., 2., 3., 4., 5., 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.7, 6.8 dell’All. VIII al D.lgs. 152/2006 e s.m.i.

    La domanda e gli altri atti e documenti relativi al procedimento sono depositati, al fine della consultazione del pubblico, presso il Settore Ambiente della provincia di Sondrio, via Trieste 8. Copia dell'autorizzazione integrata ambientale e dei suoi aggiornamenti è depositata, a disposizione del pubblico, presso gli uffici di cui sopra.

    Ai sensi dell'art. 29-quater comma 14 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. la Provincia può sottrarre all'accesso informazioni non riguardanti le emissioni dell'impianto nell'ambiente, per ragioni di tutela della proprietà intellettuale o di riservatezza industriale, commerciale o personale. Il gestore deve indicare nella domanda le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale (29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.). In tal caso il gestore deve fornire anche un'ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.

    Sede: 
    Sondrio - Via Trieste, 8
    Orari: 
    Da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30. Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00
    Competenza: 
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti

    Responsabile Servizio

    Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti
    Responsabile: Silvia Dubricich - 0342 531644 - silvia.dubricich@provinciasondrio.gov.it

    Potere sostitutivo
    In caso di inerzia del responsabile di servizio trascorsi i termini di conclusione del procedimento il potere sostitutivo è in capo al Dirigente di Settore Pieramos Cinquini - 0342 531252 - pieramos.cinquini@provinciasondrio.gov.it