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    Domanda di rinnovo - Autorizzazione integrata ambientale - Impianti Ippc

    Sei mesi prima della scadenza dell’AIA, il gestore invia all'autorità competente una domanda di rinnovo. La domanda viene inviata seguendo la procedura del D.lgs. 152/06 e s.m.i.. La domanda va corredata da una relazione contenente un aggiornamento delle informazioni di cui all'articolo 29-ter, comma 1. Alla domanda si applica quanto previsto dall’articolo 29-ter, comma 3. Fino alla pronuncia dell'autorità competente, il gestore continua l'attività sulla base della precedente autorizzazione.

    Con riferimento alla tematica del rinnovo dell'AIA si segnala la d.G.R. n. IX/2970 del 02/02/12.

    Cosa fare: 

    La domanda deve essere presentata alla Provincia, la quale è autorità competente al rilascio, al rinnovo ed al riesame dell’AIA in relazione a tutti gli impianti, ad eccezione degli impianti di competenza statale e di quelli di competenza regionale sensi dell’art. 17.1 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l’incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

    I documenti da presentare sono:

    a)    domanda in originale, alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo (d.P.R. 642/1972 e s.m.i.), accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità per il caso in cui non venga sottoscritta in presenza del dipendente addetto alla autenticazione della sottoscrizione (doc. 1);

    b)     allegati:

    • copia cartacea delle planimetrie aggiornate (doc. 2);
    • copia cartacea cronistoria documentale (doc. 3);
    • copia cartacea e CD contenente la relazione tecnica (doc. 4);
    • copia cartacea di ricevuta del versamento  per le spese istruttorie secondo il tariffario emanato dalla Regione Lombardia (doc. 5).

    Al proposito si precisa che:

    • il doc. 1 deve essere redatto sulla base del modello di seguito riportato;
    • il doc. 2 è costituito dagli elaborati grafici, di cui alla lett. a) dell’Allegato D alla d.G.R. n. 8831 del 30/12/08, aggiornati rispetto alla situazione già rappresentata nell’AIA vigente (si evidenzia che tutti gli elaborati grafici devono essere datati, timbrati e sottoscritti da un tecnico abilitato e dal gestore dell’impianto);
    • il doc. 3 è costituito da:

                a) stato di fatto relativo agli adempimenti impiantistici prescritti dall’AIA vigente;
                b) copia delle comunicazioni di modifica presentate alla Regione Lombardia successivamente alla data di rilascio dell’AIA ed eventuali note regionali di riscontro;

    • il doc. 4 deve essere prodotto, oltre che in formato cartaceo, anche sottoforma di file in formato “word” e deve contenere in modo descrittivo e completo un aggiornamento delle informazioni di cui all'articolo 29-ter, comma 1 del d.lgs. 152/06 e s.m.i..

    In particolare la relazione tecnica dovrà contenere:

    1. una valutazione delle performance ambientali relative ai risultati dell’autocontrollo;
    2. informazioni in merito alle BAT applicate generali e di comparto esplicitandone la modalità di attuazione e le prestazioni raggiunte: dovranno essere evidenziate le eventualità criticità di applicazione e il relativo percorso di miglioramento.

    Inoltre la relazione tecnica (doc. 4), nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta da tecnico abilitato.

    E’ preferibile che il gestore presenti la relazione tecnica (doc. 4) mediante aggiornamento dell’Allegato Tecnico di cui all’AIA vigente (evidenziando in rosso le parti integrate e/o modificate).

    In caso di eventuali richieste di modifiche contestuali al rinnovo, ad integrazione di quanto sopra previsto, il gestore dovrà presentare la modulistica prevista per le domande di modifica sostanziale, o le comunicazioni di modifica non sostanziale.

    Relativamente agli impianti di gestione di rifiuti la documentazione deve essere integrata con tutto quanto ulteriormente necessario.

    Costi: 

    Il gestore dovrà determinare la tariffa dovuta alla Provincia di Sondrio secondo le indicazioni presenti nell’Allegato alla DGR 10124 del 07/08/09, utilizzando il foglio di calcolo disponibile nella sezione “news” o nella sezione “in primo piano” sul sito della Direzione Generale Ambiente Energia e Reti.

    Il gestore dovrà trasmettere la quietanza dell’avvenuto pagamento dell’importo dovuto, nonché il report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.

    Le modalità per l’effettuazione del pagamento sono:

    • versamento mediante bollettino di C.C. postale n. 11925237, intestato a Provincia di Sondrio, indicando la causale
    • bonifico o accredito bancario c/o Tesoriere Provinciale Banca Popolare di Sondrio codice IBAN IT 86 S 05696 11000 000002935X25.
    Tempi: 

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    Soggetti interessati: 
    Note: 

    DESTINATARI: La domanda di AIA deve essere presentata dal gestore, ossia dalla persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l’impianto (art. 5 comma 1, lett.r bis) D.lgs. 152/2006 e s.m.i.).

    La domanda e gli altri atti e documenti relativi al procedimento sono depositati, al fine della consultazione del pubblico presso gli Uffici del Settore Ambiente. Copia dell'autorizzazione integrata ambientale e dei suoi aggiornamenti è depositata, a disposizione del pubblico, presso gli uffici di cui sopra.

    Ai sensi dell'art. 29-quater comma 14 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. la Provincia può sottrarre all'accesso informazioni non riguardanti le emissioni dell'impianto nell'ambiente, per ragioni di tutela della proprietà intellettuale o di riservatezza industriale, commerciale o personale. Il gestore deve indicare nella domanda le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale (29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.). In tal caso il gestore deve fornire anche un'ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.

    Sede: 
    Sondrio - Via Trieste, 8
    Orari: 
    Da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30. Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00
    Competenza: 
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti

    Responsabile Servizio

    Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti
    Responsabile: Silvia Dubricich - 0342 531644 - silvia.dubricich@provinciasondrio.gov.it

    Potere sostitutivo
    In caso di inerzia del responsabile di servizio trascorsi i termini di conclusione del procedimento il potere sostitutivo è in capo al Dirigente di Settore Pieramos Cinquini - 0342 531252 - pieramos.cinquini@provinciasondrio.gov.it