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    Comunicazione modifiche sostanziali ad impianti per industria e rifiuti - Impianti IPPC - Autorizzazione integrata ambientale

    Per 'modifica' dell'impianto IPPC si intende una modifica delle caratteristiche o del funzionamento dell'impianto o un suo potenziamento che possa produrre conseguenze sull'ambiente.

    La modifica dell'impianto è sostanziale quando, a giudizio motivato dell'Amministrazione, essa potrebbe avere effetti negativi e significativi sull'ambiente.

    La modifica è comunque sempre sostanziale quando dà luogo ad un incremento del valore di una delle grandezze oggetto di soglia pari o superiore al valore della soglia stessa (art. 5, comma 1, lett. l) e l bis) del D.lgs. 152/06 e s.m.i.).

    Con riferimento alla tematica delle modifiche ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i. si segnala la d.G.R. n. IX/2970 del 02/02/12.

    Cosa fare: 

    Prima della presentazione della domanda alla Provincia è necessaria la compilazione in via telematica della “modulistica on-line”, che si effettua collegandosi al sito della Regione Lombardia Direzione generale Ambiente Energia e Reti, link “Inquinanti da attività produttive”, AIA- Autorizzazione Integrata Ambientale”, “Compilazione online AIA”, eseguendo la modifica del questionario precedentemente compilato.

    Per la compilazione devono essere seguite le istruzioni on-line.

    I documenti da presentare sono i seguenti:

    1. domanda in originale, alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo, (accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità per il caso in cui non venga sottoscritta in presenza del dipendente addetto alla autenticazione della sottoscrizione);
    2. allegati.

    La domanda, redatta secondo il modello sottoriportato, deve essere:

    • presentata a mano presso gli uffici del Settore Ambiente nei seguenti orari d'ufficio: dal lunedi al giovedi 9.00 ­12.00, 14.30 ­16.30, il venerdi 9.00 ­12.00.In questo caso deve essere altresì prodotta una fotocopia della domanda stessa, sulla quale il dipendente provinciale addetto appone il timbro a data di avvenuto deposito.
    • oppure, inviata con raccomandata A/R alla Provincia di Sondrio, C.so XXV Aprile 22.

    Copia della domanda e degli allegati aventi natura tecnica deve essere consegnata alle altre Amministrazioni competenti (Comune, ARPA Dipartimento di Sondrio, eventuali altri Enti interessati, ad es. Comunità Montana, Ente Parco, ecc.).

    Il gestore deve dimostrare l’avvenuta presentazione di tali documenti, mediante consegna alla Provincia di idoneo documento (ad es. ricevuta).

    La domanda deve essere presentata dal gestore, ossia dalla persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l’impianto (art. 5 comma i lett. r bis, lett.p) D.lgs. 152/06 e s.m.i.).

    La domanda, così come strutturata nel modello sottoriportato, consente al gestore di indicare quali siano gli elementi ambientali interessati dalla modifica che si intende apportare all'impianto IPPC (aria, acqua, rifiuti, rumore, suolo, ecc.), nonchè di esplicitare le ragioni per le quali tale modifica viene considerata di natura sostanziale. E' altresì prevista l'indicazione della parte dell'autorizzazione integrata ambientale che, per effetto della modifica, deve essere rivista. A tale proposito si deve fare riferimento ai vari 'quadri' che compongono l'allegato tecnico dell'AIA: quadro A (amministrativo-territoriale), quadro B (produttivo-impiantistico), quadro C (ambientale), quadro D (integrato), quadro E (prescrittivo), quadro F (piano di monitoraggio e controllo).

    Tutte le suddette informazioni, comunque, devono essere compiutamente esplicitate nell'ambito di un'apposita relazione tecnica, contenente fra l’altro un aggiornamento delle informazioni di cui all’art. 29–ter commi 1 e 2, e di elaborati tecnici di aggiornamento della modulistica della Regione Lombardia (d.G.R. n. 7/18623 del 05/08/2004 e decreto Dirigente Struttura 20 febbraio 2006, n. 1800 e d.G.R. n. 8831 del 30/12/08), da allegare alla domanda, nonché alla documentazione tecnica di rito già in uso relativamente alle varie tipologie di modifica/variante previste dalle singole normative e procedure settoriali, cui il gestore può fare riferimento attraverso le pubblicazioni presenti sul sito della Provincia -Area Ambiente, nonché quelle disponibili sul sito dell’Ufficio d’Ambito di Sondrio.

    Al proposito si precisa che:

    • Relativamente alle emissioni in atmosfera, è necessaria la seguente documentazione:
    1. planimetria aggiornata con individuazione degli spazi occupati da ciascuna macchina/linea/impianto contraddistinte con la sigla M1, M2,…,Mn e i condotti di scarico E1,E2,…,En;
    2. schede di sicurezza aggiornate, su supporto informatico, relative a tutte le materie prime di cui si prevede la modifica o l’integrazione;
    3. caratteristiche tecniche dei sistemi di abbattimento previsti, indicando l’eventuale corrispondenza con quelli previsti dalla d.G.R. n. 7/13943 del 01/08/2003 ovvero in caso di non conformità, la dimostrazione dell’idoneità dei sistemi adottati a conseguire i risultati attesi;
    4. qualora la ditta intenda svolgere una o più attività individuate nella parte II dell'Allegato III alla parte quinta del D.lgs. 152/2006 le quali superano singolarmente le soglie di consumo di solvente ivi stabilite, dovrà essere allegato il “Piano di gestione dei solventi” predisposto come previsto nell’Allegato III del sopraccitato decreto.
    • Relativamente agli scarichi di acque reflue, con recapito diverso dalla pubblica fognatura, si dovrà fare riferimento alla documentazione indicata sul sito www.provincia.sondrio.it, area tematica “ambiente” in relazione a quanto dispongono gli artt. 124 e 125 del D.lgs. 152/2006 ed i regolamenti regionali n. 3 e 4 del 24/03/2006. In particolare, dovranno essere presentate le dichiarazioni e le specifiche contenute nella modulistica provinciale a seconda della tipologia di acque reflue (industriali, domestiche, di prima pioggia) nonché le coordinate Gauss-Boaga.
    • Relativamente agli scarichi di acque reflue industriali (comprese le acque di prima pioggia) con recapito in pubblica fognatura, in aggiunta alle informazioni richieste nella sopra richiamata modulistica della Regione Lombardia, dovranno essere fornite per ognuno dei suddetti scarichi le seguenti ulteriori informazioni:
    1. le coordinate Gauss-Boaga di ogni punto di scarico;
    2. la presenza di un misuratore di portata al punto di scarico e/o in corrispondenza degli scarichi parziali;
    3. In caso di istanza di deroga ai limiti di immissione allo scarico di cui alla Tabella 3 dell’Allegato 5, Parte III, D.Lgs. 152/2006 – colonna “scarico in fognatura”, il nuovo valore di concentrazione massima ammissibile richiesto relativamente ad ogni parametro cui si intende derogare, nonché le motivazioni tecniche ed economiche dell’istanza medesima.

    Dovranno inoltre essere trasmessi all’Ufficio d’Ambito e alla Provincia i seguenti documenti:

    • planimetria dell’insediamento (in scala adeguata), con l’indicazione dei punti di approvvigionamento idrico, delle reti, dei pozzetti di ispezione e dei punti di scarico numerati;
    • copie degli schemi dei pozzetti di ispezione e campionamento parziale e/o finale;
    • scheda tecnica relativa a cicli produttivi e sostanze di cui alle tabelle 3/a e 5 dell’allegato 5 parte terza del D.lgs. 152/06;
    • dichiarazione relativa all’utilizzo di sostanze pericolose.

    In particolare la relazione tecnica (doc. 4 della modulistica regionale) dovrà essere integrata con  i contenuti previsti dalla sopra richiamata modulistica e, nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e sottoscritta da tecnico abilitato.

    Costi: 

    Il gestore dovrà determinare la tariffa dovuta alla Provincia di Sondrio secondo le indicazioni presenti nell’Allegato alla d.G.R. 10124 del 07/08/09, utilizzando il foglio di calcolo disponibile nella sezione “Inquinanti da attività produttive”, “AIA-Autorizzazione integrata Ambientale ” “ Tariffario IPPC AIA” sul sito della Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti.

    Il gestore dovrà trasmettere la quietanza dell’avvenuto pagamento dell’importo dovuto, nonché il report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.

    Le modalità per l’effettuazione del pagamento sono:

    • versamento mediante bollettino di C.C. postale n. 11925237, intestato a Provincia di Sondrio;
    • bonifico o accredito bancario c/o Tesoriere Provinciale Banca Popolare di Sondrio codice IBAN IT 86 S 05696 11000 000002935X25
    Tempi: 

    150 giorni di attesa

     

    Soggetti interessati: 
    Note: 

    DESTINATARI

    I gestori di impianti appartenenti alle categorie 1., 2., 3., 4., 5., 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.7, 6.8 dell’All. VIII al D.lgs. 152/2006 e s.m.i.
    Fanno eccezione gli impianti di competenza statale e di quelli di competenza regionale sensi dell’art. 17.1 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l’incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

    La domanda e gli altri atti e documenti relativi al procedimento sono depositati, al fine della consultazione del pubblico, presso gli uffici del Settore Ambiente. Copia dell'autorizzazione integrata ambientale e dei suoi aggiornamenti è depositata, a disposizione del pubblico, presso gli uffici di cui sopra. Ai sensi dell'art. 29-quater comma 14 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. la Provincia può sottrarre all'accesso informazioni non riguardanti le emissioni dell'impianto nell'ambiente, per ragioni di tutela della proprietà intellettuale o di riservatezza industriale, commerciale o personale. Il gestore deve indicare nella domanda le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale (art. 29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.).

    In tal caso il gestore deve fornire anche un'ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.

    Sede: 
    Sondrio - Via Trieste, 8
    Orari: 
    Da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30. Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00
    Competenza: 
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti

    Responsabile

    Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti
    Responsabile: Silvia Dubricich - 0342 531644 - silvia.dubricich@provinciasondrio.gov.it