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    Comunicazione modifiche non sostanziali ad impianti per industria e rifiuti - Autorizzazione integrata ambientale - Impianti Ippc

    Per 'modifica' dell'impianto Ippc si intende una modifica delle caratteristiche o del funzionamento dell'impianto o un suo potenziamento che possa produrre conseguenze sull'ambiente. La modifica dell'impianto è sostanziale quando, a giudizio motivato dell'Amministrazione, essa potrebbe avere effetti negativi e significativi sull'ambiente.

    La modifica è comunque sempre sostanziale quando dà luogo a un incremento del valore di una delle grandezze oggetto di soglia pari o superiore al valore della soglia stessa (art. 5 comma 1 lett. l e l bis del D.lgs. 152/06 e s.m.i).

    Cosa fare: 

    Prima della presentazione della comunicazione alla Provincia è necessaria la compilazione in via telematica della "modulistica on-line", che si effettua collegandosi al sito della Regione Lombardia Direzione generale Ambiente Energia e Reti, link "Inquinanti da attività produttive", AIA- Autorizzazione Integrata Ambientale", "Compilazione online AIA", eseguendo la modifica del questionario precedentemente compilato.

    Per la compilazione devono essere seguite le istruzioni on-line.

    La comunicazione, redatta secondo il modello sottoriportato, deve essere:

    • presentata a mano presso gli uffici del Settore Ambiente nei seguenti orari d'ufficio: dal lunedì al giovedì 9.00 - 12.00, 14.30 -16.30, il venerdì 9.00 ­12.00. In questo caso deve essere altresì prodotta una fotocopia della domanda stessa, sulla quale il dipendente provinciale addetto appone il timbro a data di avvenuto deposito.
    • oppure, inviata con raccomandata A/R alla Provincia di Sondrio, C.so XXV Aprile 22;

    Copia della comunicazione e degli allegati aventi natura tecnica deve essere consegnata alle altre Amministrazioni competenti (Comune, ARPA Dipartimento di Sondrio, eventuali altri Enti interessati, ad es. Comunità Montana, Ente Parco, ecc.).

    Il gestore deve dimostrare l'avvenuta presentazione di tali documenti, mediante consegna alla Provincia di idoneo documento (ad es. ricevuta).

    La comunicazione deve essere presentata dal gestore, ossia dalla persona fisica o giuridica che detiene o gestisce l'impianto (art. 5 comma 1 lett. r bis del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.).

    La comunicazione, così come strutturata nel modello, consente al gestore di indicare quali siano gli elementi ambientali interessati dalla modifica che si intende apportare all'impianto IPPC (aria, acqua, rifiuti, rumore, suolo, ecc.), nonchè di esplicitare le ragioni per le quali tale modifica viene considerata di natura non sostanziale.

    E' altresì prevista l'indicazione della parte dell'autorizzazione integrata ambientale che, per effetto della modifica, deve essere rivista. A tale proposito si deve fare riferimento ai vari 'quadri' che compongono l'allegato tecnico dell'AIA: quadro A (amministrativo-territoriale), quadro B (produttivo-impiantistico), quadro C (ambientale), quadro D (integrato), quadro E (prescrittivo), quadro F (piano di monitoraggio e controllo).

    Tutte le suddette informazioni, comunque, devono essere meglio esplicitate nell'ambito di un'apposita relazione tecnica, da allegare alla comunicazione assieme agli elaborati tecnici (planimetrie aggiornate dell'impianto, una valutazione previsionale delle prestazioni ambientali del complesso IPPC a modifica avvenuta, come indicato nell'Allegato F punto 1 della d.G.R. 8831 del 30/12/08) nonché alla documentazione tecnica di rito già in uso relativamente alle varie tipologie di modifica/variante previste dalle singole normative e procedure settoriali, cui il gestore può fare riferimento attraverso le pubblicazioni presenti sul sito della Provincia - Area Ambiente, nonché quelle disponibili sul sito dell'Ufficio d'Ambito di Sondrio.

    Si rappresenta che le modifiche comunicate, qualora integrassero un'ipotesi di modifica sostanziale ai sensi delle pertinenti normative settoriali ambientali, saranno considerate quantomeno come modifiche comportanti aggiornamento e/o nuove condizioni e prescrizioni integrative dell'AIA.

    Ciò comporta la necessità di presentare alle Amministrazioni interessate tutta la documentazione che si sarebbe dovuta comunque presentare ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione prevista dalla singola normativa (quindi, per esempio, una variante relativa all'impianto di gestione rifiuti da qualificarsi come sostanziale ai sensi dell'art. 208, comma 20, del D.lgs. 152/2006 sarà considerata dalla Provincia come modifica sostanziale o modifica non sostanziale ma necessitante di aggiornamento e/o nuove condizioni e prescrizioni).

    La comunicazione potrà essere riscontrata dalla Provincia sotto forma di comunicazione di 'presa d'atto' qualora la modifica sia giudicata non sostanziale e non comportante aggiornamento dell'AIA o nuove condizioni/prescrizioni, oppure comunicazione di avvio del procedimento di aggiornamento dell'AIA qualora la modifica, seppur giudicata non sostanziale, comporti un aggiornamento dell'AIA o nuove condizioni/prescrizioni, oppure invito a presentare apposita domanda qualora la modifica venga giudicata come sostanziale.

    Qualora non intervenga alcun riscontro entro il termine di 60 giorni dalla data di ricezione della

    comunicazione il gestore può procedere alla realizzazione della modifica comunicata, così come previsto dall'art. 29-nonies, comma 1, ultima parte del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

    Costi: 

    Il pagamento delle spese istruttorie è dovuto solo nel caso in cui la modica comporti un aggiornamento dell’AIA.

    Il gestore dovrà determinare la tariffa dovuta alla Provincia di Sondrio secondo le indicazioni presenti nell’Allegato alla DGR 10124 del 07/08/09, utilizzando il foglio di calcolo disponibile nella sezione “Inquinanti da attività produttive”, “AIA-Autorizzazione integrata Ambientale ” “ Tariffario IPPC AIA” sul sito della Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti. Il gestore dovrà trasmettere la quietanza dell’avvenuto pagamento dell’importo dovuto, nonché il report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.

    Le modalità per l’effettuazione del pagamento sono:

    • versamento mediante bollettino di C.C. postale n. 11925237;
    • bonifico o accredito bancario presso la tesoreria Banca Popolare di Sondrio - IBAN: IT86S0569611000000002935X25
    Tempi: 

    Qualora non intervenga alcun riscontro entro il termine di 60 giorni dalla data di ricezione della comunicazione il gestore può procedere alla realizzazione della modifica comunicata, così come previsto dall’art. 29-nonies, comma 1, ultima parte del D.lgs. 152/2006 e s.m.i..

    Soggetti interessati: 
    Note: 

    DESTINATARI

    I gestori di impianti appartenenti alle categorie 1., 2., 3., 4., 5., 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5, 6.7, 6.8 dell’All. VIII al D.lgs. 152/2006 e s.m.i.

    Fanno eccezione gli impianti di competenza statale e di quelli di competenza regionale sensi dell’art. 17.1 della l.r. n. 26/2003 e s.m.i. (impianti per l’incenerimento di rifiuti urbani, gli impianti per la gestione dei rifiuti di amianto, impianti di carattere innovativo per la gestione dei rifiuti).

     

    La comunicazione e gli altri atti e documenti relativi al procedimento sono depositati, al fine della consultazione del pubblico, presso gli uffici del Settore Ambiente.

    Copia dell'autorizzazione integrata ambientale e dei suoi aggiornamenti è depositata, a disposizione del pubblico, presso gli uffici di cui sopra.

    Ai sensi dell'art. 29-quater comma 14 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. la Provincia può sottrarre all'accesso informazioni non riguardanti le emissioni dell'impianto nell'ambiente, per ragioni di tutela della proprietà intellettuale o di riservatezza industriale, commerciale o personale.

    Il gestore deve indicare nella comunicazione le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale (art. 29-ter comma 2 D.lgs. 152/2006 e s.m.i.).

    In tal caso il gestore deve fornire anche un'ulteriore versione della comunicazione priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.

    Sede: 
    Sondrio - Via Trieste, 8
    Orari: 
    Da lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:30. Il venerdì mattina dalle 9:00 alle 12:00
    Competenza: 
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti

    Responsabile Servizio

    Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca
    Servizio ambiente, sistema idrico integrato, rifiuti
    Responsabile: Silvia Dubricich - 0342 531644 - silvia.dubricich@provinciasondrio.gov.it

    Potere sostitutivo
    In caso di inerzia del responsabile di servizio trascorsi i termini di conclusione del procedimento il potere sostitutivo è in capo al Dirigente di Settore Pieramos Cinquini - 0342 531252 - pieramos.cinquini@provinciasondrio.gov.it